(vuoto) 0,00 €

Non hai articoli nel carrello.

:+39 328 6958 783
Solo recinzioni elettriche

Recinzioni Elettriche: il Blog

Per realizzare recinzioni elettriche che funzionano davvero.

  • Installazione del filo in acciaio ad alta trazione H.T.

    Per alcune recinzioni si rende indispensabile installare dei conduttori di grosso diametro, ma soprattutto molto robusti e resistenti. Dai uno sguardo a quali conduttori consigliamo in base al tipo di animale con hai a che fare in questo articolo.Quindi, se devi realizzare una recinzione per bestiame, per belve di uno zoo, per cinghiali particolarmente attivi o presenti in quantità eccessiva o con profili del terreno molto stretto, il sistema con cavo o filo in acciaio galvanizzato o zinco alluminio H.T. è la soluzione giusta. Infatti questo sistema coniuga perfettamente alta resistenza allo strappo ad una elevata conducibilità elettrica, quindi indicato anche per lunghe (si parla di Km) o lunghissime recinzioni (molti Km).

    I concetti base da tenere presenti sono:
    Continua a leggere

  • Un timer per gli elettrificatori a batteria con pannello solare

    Spesso ci viene chiesto di dare la possibilità di scegliere l'ora in cui si vuole attivare la recinzione elettrica. Tipico caso è quando abbiamo fatto una recinzione elettrica a difesa dai cinghiali intorno a casa e non vogliamo che la recinzione sia attiva durante il giorno poiché il cinghiale "esce" solo di notte e durante il dì ci sono i bambini che giocano...Quando si tratta di elettrificatori a 220 Volts basta mettere un temporizzatore sulla presa elettrica e collegare la spina dell'elettrificatore su questo dispositivo per avere la sua attivazione quando vogliamo noi. Ma quando non abbiamo disponibile la 220 V? Ecco che in questo articolo descriviamo come collegare il kit apposito ai vari prodotti che entrano in gioco in questo sistema.
    Continua a leggere
  • Recinzione per lumache, aggiornamento

    Sull'argomento relativo alle recinzioni elettriche per lumache (sia elicicoltura professionale che amatoriale), abbiamo già discusso in questi articoli:

    1. perché le recinzioni elettriche per le lumache!,
    2. la scelta dell'elettrificatore,
    3. il montaggio di questa particolarissima recinzione elettrica.

    In questo articolo vogliamo solo integrare quelle informazioni che nel frattempo si sono venute ad aggiungere a quanto già esposto. Continua a leggere

  • Controllo della recinzione a inizio stagione

    Durante l'inverno spesso si smonta la recinzione per reinstallarla all'inizio della nuova stagione, oppure non si fanno opere di manutenzione periodiche per mantenere elevata la sua efficienza.

    Ma se vogliamo che la recinzione elettrica dia il meglio di sé, è bene procedere con un piccolo "tagliando" di revisione. Continua a leggere

  • Terminali di controllo Serie "i"

    Nel caso di debba realizzare una recinzione molto lunga (alcuni km) o si abbiano diversi recinti da controllare e vogliamo sapere quale recinto ha un problema ed essere avvisati, dobbiamo utilizzare alcuni dispositivi specifici che ci consentono di avere queste funzionalità.

    Oggi vediamo una soluzione prevista dai prodotti Gallagher e facciamo il caso di avere 3 recinti distinti. Il caso presentato è solo di esempio ed è limitativo rispetto alle reali possibilità di questi apparecchi. Suggeriamo, quindi, di contattarci per avere una soluzione adattata alle tue necessità. Continua a leggere

  • Angoli e cancelli, alcuni consigli

    Oggi vi diamo alcuni suggerimenti su 2 parti del recinto molto delicati: gli angoli ed i cancelli esistenti.

    Nella stragrande maggioranza dei recinti ci sono gli angoli ed in molti abbiamo anche già dei cancelli che vorremmo / dovremmo elettrificare. Se invece vuoi realizzare un cancello con i prodotti specifici per le recinzioni elettriche, ti consigliamo di leggere questo articolo e poi anche questo. Continua a leggere

  • Ridurre la potenza agendo sulla presa di terra

    In precedenza abbiamo parlato dell'importanza della presa di terra (vedi questo articolo) e abbiamo visto che una recinzione elettrica tradizionale non funzionerebbe senza una messa a terra sufficientemente buona.

    Ovvero, possiamo pensare alla palina di terra come all'antenna di una radio, senza antenna non si riceve alcun segnale, ma con una buona antenna riceveremmo ciò che desideriamo.

    In questo articolo, invece, vediamo come ridurre l'efficacia della presa di terra per diminuire la qualità dell'impulso sulla recinzione. Continua a leggere

  • Cancelli, passaggi e barriere: i componenti e altri accorgimenti

    Nell'articolo precedente abbiamo parlato dei vari kit utilizzabili per realizzare dei passaggi nelle recinzioni elettriche. Adesso vediamo i singoli componenti facenti parte un passaggio elettrico e cosa dobbiamo tenere di conto nel realizzarlo.Teniamo presente che lo scopo di un cancello elettrificato è quello di consentire il passaggio delle persone o dei mezzi da lavoro senza prendere la scossa ma anche senza ridurre l'efficacia della recinzione elettrica. Per queste ragioni è nostro obiettivo garantire la continuità della presenza dell'impulso e facilitare l'apertura e chiusura.Esistono 2 principali tipi di cancelli, quelli che interrompono la recinzione ed inseriscono prodotti diversi da quelli usati fino a quel punto e quelli che invece usano gli stessi prodotti della recinzione.
    Continua a leggere
  • Cancelli, passaggi e barriere: i kit

    I passaggi possono essere elettrificati o meno. Nel caso non si abbia bisogno di un passaggio elettrificato, come per esempio nei giardini di casa dove il cancello di ingresso è realizzato in ferro o legno, potete non leggere questo articolo ma leggere il prossimo nel quale spieghiamo alcuni accorgimenti da prendere per realizzare ottimi cancelli.

    Nel caso invece che si voglia / debba fare un cancello elettrificato, questo articolo fa al caso vostro.La categoria del nostro catalogo dedicata ai cancelli è la numero "6 Passaggi e cancelli".I passaggi, che siano pedonali, per mezzi piccoli o grandi, sono un punto assolutamente particolare per ogni recinzione elettrica. Non possiamo dire che sia il punto debole, perché dipende da come lo realizziamo, ma di certo va studiato attentamente perché può diventarlo. Per esempio è inutile avere una recinzione con 4 fili ed un cancello con sole 2 molle. E' ovvio che l'animale troverà prima o poi quel punto e da lì passerà più facilmente.

    Ma vediamo come scegliere il tipo di articolo da utilizzare per ogni esigenza.
    Continua a leggere

  • Paletti: quando e perché usarli

    I pali sono un elemento fondamentale di ogni recinzione ed in particolare delle recinzioni elettriche. Ne esistono di molti materiali e forme per svariate esigenze e utilizzi. Con questo articolo cercheremo di aiutarvi nell'individuazione del tipo più idoneo ponendo l'attenzione sul materiale, tipologia di animale da contenere o allontanare, terreno, durata del recinto e non ultimo il budget a nostra disposizione.Ci focalizzeremo sui picchetti che potremmo fornirvi noi, in tutti quei casi in cui non è già esistente una recinzione standard nel vostro terreno. Infatti, potreste già avere un recinto con pali in legno / ferro / cemento e rete. In questo caso logicamente non ci sarà bisogno di alcun paletto nostro, a meno che non abbiate una specifica necessità.
    Continua a leggere
  • Quando si parla... troppo dei cinghiali

    A seguito dell'aggressione mortale avvenuta a Cefalù da parte dei cinghiali, si sente parlare molto di questo problema ed ultimamente anche in TV. Purtroppo eventi di questo tipo sono sempre avvenuti, ma ultimamente bisogna ammettere che sono sempre più frequenti.L'opinione pubblica si sta quindi interessando al fenomeno dell'aumento del numero dei cinghiali presenti nel nostro territorio ed alla loro pericolosità sia per l'incolumità delle persone che per le coltivazioni.Lasciamo ad altri il compito (e la voglia) di discutere su eventuali responsabilità o cause di tali aggressioni e noi concentriamoci sulla soluzione di una parte del problema: la difesa dei nostri campi e terreni.

    Se sei interessato ad avere un nostro preventivo o una consulenza su possibili soluzioni, contattaci pure per email o per telefono ai numeri riportati in fondo a questa pagina o clicca qui per inviarci un messaggio direttamente. Continua a leggere

  • Salvarsi dai piccioni e altri volatili

    Spesso ci viene richiesta una soluzione per difendersi dall'assalto dei piccioni o altri volatili su finestre, cornicioni, tettoie, terrazze, ecc.Anche in questo caso adottiamo una soluzione originale e diversa da altre tipologie di recinzioni viste fin'ora.

    Questa tecnica può essere adattata ad altre situazioni, quali animali striscianti, donnole, scoiattoli, ecc.

    Principi realizzativi

    Continua a leggere

  • Come collegare tra loro i fili

    Quando ci troviamo ad installare finalmente la recinzione appena acquistata, possono sorgere dei dubbi che in fase di progettazione non si affronta in quanto certi problemi si presentano solo con alcuni prodotti ed in casi particolari. I recinti sono tutti diversi ed ognuno ha le sue caratteristiche, perciò è difficile (se non impossibile) dare soluzioni appropriate ad ogni caso e situazione. Questo articolo vuole aiutare a capire come risolvere un piccolo problema relativo alla stesura dei conduttori (fili, cavi, corde e nastri) e come collegarli tra loro risparmiando tempo e denaro. Il caso che prendiamo in esame riguarda un recinto di piccole / medie dimensioni. Ovvero si pensa che una confezione di conduttore (che normalmente è superiore ai 250 metri), non finisca prima di arrivare in fondo al recinto o al primo cancello. Questo perché il dubbio che sorge è: "taglio o no il filo?"
    Continua a leggere
  • In caso di inondazioni o neve sulla recinzione

    Esistono casi particolari in cui le recinzioni elettriche devono essere installate in zone soggette ad allagamenti come corsi d'acqua o aree paludose oppure in montagna dove spesso nevica abbondantemente. In questi casi può sembrare difficile o addirittura impossibile realizzare una recinzione funzionante ed "intelligente", ma fortunatamente esiste una soluzione anche a situazioni così particolari.Il problema che queste situazioni avverse creano all'elettrificazione (se non l'hai già intuito) è dovuto alla dispersione dell'impulso che si ha a causa della elevata conducibilità dell'acqua. In pratica avremmo un abbattimento dell'efficacia della recinzione elettrica in tutta la sua lunghezza a causa anche di un unico punto sommerso dall'acqua.
    Continua a leggere
  • Vademecum dell'elettricista

    Speriamo non ce ne vogliano gli elettricisti, ma vorremmo chiarire fin da subito che il nostro intento è solo quello di aiutarli a non commettere degli errori in cui spesso purtroppo incorrono (e non sono i soli... :-). Questa breve lista è scaturita dalla nostra esperienza maturata in questi anni di affiancamento e supporto al loro lavoro.

    Il motivo sottostante a questi malintesi è presto detto: normalmente un elettricista si trova a lavorare con tensioni al massimo di 380 Volts mentre le recinzioni elettriche funzionano con tensioni da 8 a 15 KV. Di conseguenza è necessario tenere presente alcuni semplici concetti che nel mondo della bassa tensione non occorre considerare. Continua a leggere

  • Reti elettrificate: come funzionano

    Le reti elettrificate sono un sistema per realizzare recinzioni elettriche in modo pratico, veloce ed economico. Tutte le reti necessitano di un elettrificatore e tutti i modelli hanno già i paletti inseriti nella rete ad eccezione di un unico modello che vedremo meglio più avanti. Esistono molti tipi di reti per risolvere ogni specifica esigenza dettata soprattutto dal tipo di animale da contenere o difendere. Faremo un elenco di queste reti e vedremo a quale scopo sono state progettate in modo da guidarti nella scelta della rete elettrica giusta. Continua a leggere

  • Recinzioni elettriche di sicurezza anti intrusione

    Una soluzione utile ed intelligente: un dispositivo che emette un impulso doloroso e quindi che può tenere lontano i possibili ladri o comunque i malintenzionati, che può essere collegato al sistema di allarme della propria abitazione, azienda o altro.
    Continua a leggere

  • Riparazione degli elettrificatori Lacme

    Può accadere che l'elettrificatore si rompa. Prima di pensare subito a questa eventualità, consigliamo di fare dei test sulla presa di terra, batteria, ecc. e solo successivamente di focalizzarsi sull'elettrificatore. Leggi questo articolo e quest'altro per fare quei tentativi che consigliamo caldamente, perché se acquisti i pezzi di ricambio o mandi l'elettrificatore a riparare, anche se in garanzia, e poi non è questo il problema, ti ritroverai ancora con un recinto che non funzionerà! Continua a leggere
  • Come realizzare più recinzioni indipendenti con un solo elettrificatore

    Talvolta abbiamo la necessità di realizzare più recinti indipendenti (cioè attivabili indipendentemente l'uno dall'altro) utilizzando però un unico elettrificatore e quindi andando a risparmiare talvolta molto.

    Il caso tipico è quello dei paddock per cavalli dove abbiamo un numero di piccoli recinto attigui. Può esserci quindi l'esigenza di elettrificarli in modo indipendente, cioè togliendo la corrente ad uno senza toglierla agli altri, ma adoperando il solito elettrificatore.

    Per fare questo ci avvaliamo di un sezionatore a 4 posizioni, il codice 1706. Continua a leggere

  • Installazione del cavo in alluminio FORCEFLEX

    Il cavo in lega di alluminio Forceflex è un cavo che coniuga perfettamente qualità, robustezza, praticità ed economia. E' un conduttore con un'elevatissima conducibilità elettrica (una tra le più alte sul mercato) che è facile da installare e utile nella grande maggioranza dei casi.

    Le bobine sono solo da 400 metri ed è disponibile in 2 diametri: 2 mm e 2,5 mm. Normalmente si usa il primo poiché è più economico e ottimo nei casi in cui non ci sono specifiche necessità di usare il modello da 2,5 mm (più resistente, più grosso ma anche più costoso).

    Installazione del cavo

    Normalmente si usano pali di legno per le partenze, angoli o le linee ogni 100 metri e pali in Continua a leggere

  • Cos'è la messa a terra in una recinzione elettrica

    Il sistema di messa a terra (o presa di terra o picchetto di terra) è fondamentale in ogni recinzione elettrica. Senza presa di terra o con un suo sotto dimensionamento, la recinzione elettrica non funzionerà o funzionerà male.

    Spesso si possono confondere i problemi dell'elettrificatore con quelli della presa di terra, infatti siamo tentati subito di pensare che sia l'elettrificatore a non funzionare bene, ma dobbiamo per prima cosa verificare la presa di terra, poi i vari collegamenti del recinto ed infine "accusare" l'elettrificatore. Leggi questo articolo e questo per maggiori dettagli sulla ricerca di eventuali guasti.

    Per spiegare cos'è in pratica la messa a terra, pensiamo alla recinzione elettrica come ad un normale circuito elettrico dove ci sono 2 poli: polo positivo e polo negativo. Il polo positivo pensiamo che sia l'impulso sui conduttori della recinzione ed il polo negativo sia il terreno su cui appoggiamo gli zoccoli i piedi. Continua a leggere

  • Controllo del corretto funzionamento della recinzione - Presa di terra

    La presa di terra è un elemento fondamentale di ogni recinto elettrico, quindi dobbiamo essere sicuri del suo corretto funzionamento. Di seguito diamo dei suggerimenti su come verificare se funziona bene. Raccomandiamo anche di eseguire il controllo sull'elettrificatore come descritto in questo articolo. Continua a leggere

  • La recinzione deve essere chiusa su se stessa?

    Uno dei dubbi che ci può assalire quando iniziamo a pensare alla realizzazione di una recinzione elettrica (vedi questo articolo e anche questo articolo per qualche ulteriore suggerimento) è se il conduttore deve richiudersi su se stesso (e quindi lo chiudiamo ad "anello") o se lo possiamo lasciare aperto.

    Vediamo qual è il percorso della corrente elettrica dell'impulso in un normale recinto elettrificato:

    Il percorso della corrente  in una recinzione elettrica

    Quindi come si vede dal disegno sopra l'impulso emesso dall'elettrificatore Continua a leggere

  • Modalità serie o parallelo dei conduttori

    Quando andiamo a stendere più di un filo, cavo o nastro abbiamo essenzialmente 2 alternative, la modalità "serie" o "parallelo". Questi sono termini tecnici del gergo elettronico che ci servono per identificare le due tipologie di connessione dei conduttori.

    Per esempio consideriamo di avere tre nastri da installare nel nostro recinto come vediamo in figura. Partiamo con la modalità più semplice. Continua a leggere

  • Altezza e tipologia dei conduttori per ogni animale

    L'altezza e il numero dei conduttori dipende dal tipo di animale (dimensione, carattere, età, ecc.) e dalla sua agilità. Per animali tendenzialmente calmi come i bovini potrebbe bastare un filo solo, ma se ne consiglia sempre almeno 2 per sicurezza. Per le volpi, gatti, ecc. invece si consigliano almeno 4 fili di cui 3 alla sommità della rete. Come si vede non è semplice generalizzare, quindi segue una tabella riepilogativa dei casi più comuni e per ogni dubbio contattateci direttamente.

    I numeri tra parentesi tonde indicano altezze opzionali o per dimensioni di animali diverse dallo standard (p.e. i puledri per i cavalli oppure i vitellini per i bovini) o per una recinzione più forte.

    Inoltre abbiamo inserito il conduttore che riteniamo più idoneo, si può usare un tipo solo o, se presenti più di uno, o più tipo nella stessa recinzione. L'importante è avere un unico tipo di conduttore per ogni livello.
    Continua a leggere

  • Realizzazione pratica di una recinzione elettrica fissa

    Prima di leggere questo articolo, ti consigliamo di dare uno sguardo a questo articolo che spiega come approcciare una recinzione permanente. La realizzazione di una recinzione elettrica, per chi non è del "mestiere", può essere un po' difficile. Soprattutto può spaventare non avere idea da dove partire e cercare di non commettere errori. Vedremo, quindi, le fasi che suggeriamo di seguire e alcuni consigli per ridurre al minimo sprechi di tempo e materiali.

    Fase 1 : progettazione e preparazione

    Questa è una fase molto delicata e spesso sottovalutata, ma è qui che si può risparmiare Continua a leggere

  • Controllo del corretto funzionamento della recinzione - Elettrificatore

    Quando montiamo una recinzione elettrica talvolta può succedere che arriviamo in fondo e non funziona niente! A questo punto può essere noioso o difficile risalire alle cause dell'eventuale problema.

    Per questa ragione conviene rimanere calmi e procedere con metodo.

    Non sempre è colpa dell'elettrificatore

    Continua a leggere

  • Parafulmine, come montarlo

    Il parafulmine (codice 1530) è un dispositivo che permettere di fornire una protezione al nostro elettrificatore in caso di caduta di fulmini. E' consigliato in presenza di elettrificatori di elevato valore o in aree dove è alta la probabilità di tali eventi.

    Montaggio

    Continua a leggere

  • Recinto per pollai e allevamenti

    Nella realizzazione di un recinto a protezione di pollai abbiamo il problema di difenderci da piccoli animali o molto agili quali donnole, volpi ecc. Quindi non possiamo non considerare che questi animali tendono a scavalcare le reti o a scavare.

    Per questa ragione la recinzione elettrica che andremo a realizzare dovrà essere realizzata come dallo schema riportato qui. Continua a leggere

  • Recinto per cinghiali e suini

    Un recinto per difendersi dai cinghiali è simile ad uno per contenere i maiali, ma hanno una piccola differenza che andremo a chiarire. Per il momento vediamo come realizzarlo. Per una trattazione più generale su come realizzare le recinzioni elettriche leggi questo articolo e questo.

    Altezza dei fili

    Data la dimensione degli animali, per i cinghiali è sufficiente passare 2 fili a 25 e 50 cm circa da terra come in figura e si può prevedere un terzo a 75 cm; per i suini invece consigliamo subito 3 fili alle stesse altezze: Continua a leggere

Oggetti 1 a 30 di 43 totali

Pagina:
  1. 1
  2. 2