Solo recinzioni elettriche

 
(vuoto) 0,00 €

Non hai articoli nel carrello.

:+39 328 6958 783
Solo recinzioni elettriche

L'importanza dei collegamenti, parte 2

Se non hai letto la prima parte di questo articolo, ti consiglio di farlo, però... mettiti i guanti!

Giunzioni e piastre

Se abbiamo capito che alle alte tensioni la logica è diversa dalle basse, non è difficile capire che un nodo può generare scintille (chi non ha sentito un "tic" lungo la recinzione?) e quindi fondere la plastica e spesso anche il filo conduttore stesso.

Un nodo in un filo si può tollerare di più di un nodo in un nastro perché le superfici modificate sono molto diverse. Però è sempre un'incognita il risultato finale se non utilizziamo i prodotti predisposti a questi scopi.nodo

Giunzioni e piastre garantiscono una conduzione ottimale dell'impulso senza riduzione di tensione ed energia lungo la linea e una superficie tale che non permette il generarsi di impulsi anomali indesiderati.

Qui sotto vediamo un esempio di come possiamo realizzare una giunzione corretta.

Giunzione tra fili

Collegamenti distanti

Lo stesso discorso vale per i collegamenti cosiddetti distanti. Ovvero: mai usare un filo elettrico normale per portare l'impulso da una parte ad un'altra di un recinto, oppure dall'elettrificatore al recinto. Non avendo il giusto isolamento avremo sicuramente una dispersione.

Quindi dobbiamo stare sempre molto attenti a queste due cose (giunzioni e percorsi distanti). Purtroppo basta sbagliare in un punto della recinzione che rendiamo meno efficacie o vanifichiamo il nostro investimento su tutto il recinto.

Raccomandazione finale

Attenzione a tutti i punti deboli della recinzione elettrica, ovvero:

"tutti quei punti che non sono ben isolati o che non conducono in modo efficiente."

Lascia un Commento