Solo recinzioni elettriche

 
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Solo recinzioni elettriche

Realizzazione pratica di una recinzione elettrica fissa

Prima di leggere questo articolo, ti consigliamo di dare uno sguardo a questo articolo che spiega come approcciare una recinzione permanente. La realizzazione di una recinzione elettrica, per chi non è del "mestiere", può essere un po' difficile. Soprattutto può spaventare non avere idea da dove partire e cercare di non commettere errori. Vedremo, quindi, le fasi che suggeriamo di seguire e alcuni consigli per ridurre al minimo sprechi di tempo e materiali.

Fase 1 : progettazione e preparazione

Questa è una fase molto delicata e spesso sottovalutata, ma è qui che si può risparmiare tempo e denaro. Inoltre vi servirà per chiedere un preventivo dettagliato e senza sprechi. Leggi questo nostro articolo per capire meglio di cosa puoi aver bisogno. E' sempre meglio pensarci prima che trovarsi senza ciò che ci serve quando stiamo montando la nostra recinzione elettrica.

  • Creare una pianta di massima della recinzione con le distanze approssimative,
  • cercare di posizionare l'elettrificatore il più possibile al centro del recinto,
  • fare uso di interruttori / sezionatori per creare zone indipendenti del recinto.

Mappa del recinto elettrico

Fase 2 : altezza e numero dei conduttori

L'altezza e il numero dei conduttori dipende dal tipo di animale (dimensione, carattere, età, ecc.) e dalla sua agilità. Per animali tendenzialmente calmi come i bovini potrebbe bastare un filo solo, ma se ne consiglia sempre almeno 2 per sicurezza. Per le volpi, gatti, ecc. invece si consigliano almeno 4 fili di cui 3 alla sommità della rete.

Come si vede non è semplice generalizzare, quindi segue una tabella riepilogativa dei casi più comuni. Per ogni necessità particolare contattateci direttamente.

ANIMALE ALTEZZA CONDUTTORI [cm] CONDUTTORE CONSIGLIATO DISTANZA DEI PALI [m]
Cavalli & Asini (puledri) (40) / 80 / 140 Nastro / filo 3 / 10
Cinghiali & (Maiali) 25 / 50 / (75) Cavo / filo 3 / 5
Bovini (vitellini) (30) / 60 / 90 Corda / filo 5 / 10
Pecore & capre 25 / 45 / 65 / 90 Filo (rete) 3 / 5
Caprioli 25 / 50 / 80 / 110 / (140) Filo / nastro 3 / 5
Lupi & Cervi 25 / 50 / 75 / 100 / 125 / (150) Cavo / nastro (rete) 3 / 5
Cani (in giardino) 30 / 60 Filo 2 / 5
Elefanti 70 / 80 / 200 / 210 Cavo acciaio 7 / 10
Tigri 50 / 100 / 150 / 200 / 250 / 300 Cavo acciaio 3 / 5
Istrice 15 Cavo acciaio 2 / 5
Gatti & Volpi 50 / 200 (x2) Cavo / filo 2 / 5
Conigli & Lepri 10 / 20 / 30 Cavo acciaio (rete) 3 / 5
Orsi 30 / 60 / 90 / 120 Cavo acciaio, corda 3 / 5

Fase 3 : installare gli isolatori

Diamo per scontato che si sia in presenza di una recinzione esistente oppure che si siano installati i pali di sostegno in base alle dimensioni del recinto, numero dei paletti a disposizione e geometria del recinto. E' chiaro che conviene montarli in modo equidistante ed in linea tra loro in modo da non fare angoli inutili ai conduttori.

Gli isolatori sono molto importanti in una recinzione elettrica in quanto preservano l'impulso sulla linea. Perciò, la scelta dell'isolatore e la sua installazione è un aspetto cruciale di tutto questo sistema. Quindi posizionarli alle altezze determinate alla fase successiva.

Sui pali di testa e di angolo si suggerisce di installare gli isolatori appositi (viene specificato nel nome dell'articolo). Lungo la linea i normali isolatori specifici per il conduttore prescelto.

Fase 4 : stesura del conduttore

A questo punto abbiamo i pali di sostegno e installato gli isolatori. Stendiamo il conduttore sugli isolatori. Per partire si usano di solito le giunzioni idonee al conduttore, facciamo un "anello" con il filo e lo assicuriamo al primo isolatore di partenza. Alla fine del recinto possiamo chiudere lì il conduttore o tornare indietro se abbiamo più di una linea.

Sulla modalità "serie o parallelo" dei conduttori leggi questo articolo.

Si raccomanda di usare sempre le specifiche giunzioni per evitare che ci siano dispersioni lungo la linea (a tal proposito leggi questo articolo).

Fase 5 : presa di terra e collegamento dell'elettrificatore

La presa di terra è tanto importante quanto ogni altra parte del circuito, quindi non sottovalutiamola. Posizioniamola vicino all'elettrificatore e ad almeno 7 / 10 metri dalla presa di terra più vicina dell'impianto elettrico 220V se c'è.

Troviamo la giusta posizione dell'elettrificatore: se a batteria va bene anche in prossimità del recinto, altrimenti al riparo dalle intemperie vicino alla presa elettrica 220V. In questo caso si suggerisce di usare i cavi isolati per portare l'impulso alla recinzione.

Una volta collegata la presa di terra ed il recinto agli specifici poli dell'elettrificatore, possiamo accenderlo e verificare che funzioni tutto.

Fase 6 : ultimi aggiustamenti e verifiche

A questo punto possiamo usare dei tenditori per mettere il conduttore in una tensione meccanica che gli consenta di non sbandierare con il vento per evitare che possa toccare reti, rami, pali, ecc. La tensione meccanica del conduttore è variabile, ma di solito non deve mai essere troppo tesa (come una "corda di violino") ma neanche troppo lassa, cioè che faccia delle anse eccessive tra un isolatore e l'altro.

Per verificare se sulla linea c'è la giusta tensione ed energia servono i tester specifici. Altrimenti possiamo verificare empiricamente se il tutto conduce (senza avere i valori presenti sui vari punti e quindi avere la certezza della bontà del recinto) andando a fare un corto circuito tra il conduttore e il terreno con un pezzo di conduttore o paletto metallico conduttore. Se avvertiamo una scintilla nel terreno significa che funziona.

In caso di problemi leggi questo articolo o contattaci: a volte si tratta solo di una sciocchezza !!

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